Modifier ou ajouter des informations sur cette page

L'esercizio del collezionismo. Giovanni de Lazara "nummorum diligentissimus asservator"

Auteur Federica Missere Fontana
Publié dans Quaderni Ticinesi, Volume XL (2011)
Ticino Notebooks
Pages 403-432 (30 pages)
Numéro
N#
L219404
 

Résumé

Il contributo è dedicato al tema del collezionismo numismatico attraverso la figura di Giovanni de Lazara che, nel Seicento, ebbe a Padova una collezione straordinaria di monete antiche e medievali e gestiva anche un museo nel suo palazzo cittadino. Con grande acribia vengono centellinati documenti e monete per ricostruire una personalità che un biografo ottocentesco definì di grande “idolatra della nobiltà altrettanto che dell’antiquaria”. Migliaia di monete, raccolte attraverso acquisti, scambi e viaggi di ricerca formavano un monetiere che non temeva neanche il confronto con quello del re di Francia Luigi XIV! Nel suo museo, il Lazara lavorava tematicamente: monete incuse, zecche greche, imperatori, medaglioni e monete non rare, contromarche e monogrammi, tiranni, note epigrafiche, ma anche stime, liste per acquisti e continui confronti. Lazara era grande studioso, scriveva e catalogava con precisione, attento all’iconografia e ai significati simbolici tra Diritto e Rovescio e sviluppava seriamente la collezione anche attraverso gli scambi, come attestano sia i suoi cataloghi che l’epistolario. Inoltre, non disdegnava per nulla mostrarla a visitatori ed eruditi di tutta Europa, accrescendo così la fama del suo museo. Caduto in difficoltà economiche, il Lazara fu costretto già durante la sua vita a difendere museo e collezione dalle proposte d’acquisto di mercanti e agenti del re di Francia. Alla sua morte, senza eredi diretti, la collezione fu dispersa: parte andò in Francia, poco rimase a Padova.

Contribuer au catalogue

Modifier cette page

Vu 3 fois

Citer cette page : https://numista.com/L219404 (copier le permalien) Permalien copié